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25° GIOR. (Belligotti - Rio Salso) 1-3
Il Rio passa a Vismara contro la capolista

25° GIORNATA: (Belligotti - Rio Salso) 1-3

POL. BELLIGOTTI: Fuzzi, Torcolacci, Signoretti, Grandicelli, Generali, Arduini, Gesuato, Righi (33° Drisi) (80° Brugnoni), Circolone, Canestrari, Aguzzi. All. Foronchi

RIO SALSO: Dini, D'Amore, Cangini, Pensalfini S, Benedetti (62° Borgognoni), Polidori, Venerandi, Barcelli, Acero, Pensalfini F. (82° Serafini), Taddei (82° Taboni). All. Bellagamba

RETI: 9° Benedetti, 23° Venerandi, 47° Arduini, 89° Acero

ARBITRO: Di Giuseppe (Pesaro)

NOTE: Espulsi al 42° Generali, al 45° mister Foronchi, al 87° Serafini

Il Rio riesce nell'impresa di battere a proprio domicilio la prima della classe, a coronamento di una grande prestazione collettiva che ha visto, come poche altre volte, una squadra estremamente compatta, determinata e caparbia. Non c'era bisogno di presentare, ancor pių di quello che la classifica con i suoi numeri esprime, la difficile sfida di Vismara contro il Belligotti primo in classifica. Essere davanti a tutti, con un ruolino impressionante di punti raccolti soprattutto tra le mure amiche ed avere un reparto difensivo spaventosamente ermetico con solo 12 gol subiti in 23 partite, la dice lunga sul potenziale di una squadra, non a caso prima in classifica, capace di raccogliere punti anche senza le due "bocche da fuoco" Gennari ed Elefanti.

Il Rio Salso arrivava a questo appuntamento, rinfrancato dalla bella vittoria interna sul Belforte di una settimana prima e coscente ancora di dover far punti, a fronte di un calendario estremamente difficile per una classifica decisamente compatta. Il fatto poi di dover incontrare la capolista, riposata fisicamente e mentalmente, dopo il rinvio per neve di Tavoleto ed imbattuta in casa dall'inizio del campionato, hanno creato quelle sinergie importanti, per affrontare da grande squadra, chi fino ad ora ha dimostrato di essere insieme alla Vadese, la pių forte squadra.

Partita sentita prima del fischio d'inizio del bravo Di Giuseppe di Pesaro, sia tra i giocatori in campo che tra il numeroso pubblico accorso per questo importante incontro di cartello. Alle defezioni per squalifica dei vari Cecchini e Carburi del Belligotti, rispondeva un Rio Salso ancora orfano del suo fantasista Ferri e senza il suo uomo pių in forma del momento Nesti Simone, fermo per un risentimento muscolare. Al fischio d'inizio quindi, su di un campo piuttosto pesante anche se fortunatamente compatto, si č vista subito l'intezione del Rio Salso di voler provare a fare la partita, con un centrocampo alto in appoggio alle due punte di ruolo Acero e Pensalfini Filippo. Il Belligotti di contro, rispondeva invece in avanti con una punta centrale (Circolone), appoggiato a destra e sinistra dagli avanzati Aguzzi e Canestrari. 

Partiva bene il Rio Salso, grazie a ritmi di gioco particolarmente sostenuti che, di fronte ad un Belligotti un po' troppo nervoso in difesa e a centrocampo riusciva, dopo un paio di tentativi, a trovare il gol del vantaggio con Benedetti che materializzava in rete con un fortissimo sinistro da 25 metri, una corta respinta difensiva. Il Belligotti, subito il gol, provava a scuotersi in avanti con i vari Arduini e Canestrari, ma a parte qualche buona iniziativa non sfruttata, era ancora il Rio Salso a proporsi pericolosamente in avanti. Arrivava infatti intorno la 25° minuto il raddoppio del Rio Salso con Venerandi che, rubata palla al limite dell'area, batteva con un preciso diagonale sul palo pių lontano l'incolpevole Fuzzi.  Il doppio vantaggio ospite, inervosiva ancora di pių i giocatori di casa e farne le spese per primo era il capitano di casa Generali, che raggingeva anzitempo gli spogliatoi a 5 minuti dal termine del 1° tempo, con il Rio Salso che chiudeva sul doppio vantaggio.

La ripresa iniziava con il Belligotti determinato a cercare di riaprire la partita e non a caso proprio ad inizio 2° tempo era Arduini ad accorciare le distanze, sfruttando al meglio una punizione defilata sulla sinistra, con palla a girare sopra la traversa. Il gol, come giusta logica, spingeva il Belligotti a credere nel pareggio che, spinto anche da grande foga agonistica, provava ripetutamente a spingersi in avanti, rischiando pių volte di capitolare in contropiede. Il Rio Salso di suo conto, passati i primi 25° minuti a contenere gli avversari senza troppa apprensione, guadagnava col passare dei minuti sempre pių campo, tanto da ottenere con (bomber) Acero intorno al 90°minuto su uno dei vari contropiedi, il gol della sicurezza e del definitivo 3 a 1.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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