26° GIORNATA: (Rio Salso - Azzurra G.C.) 0-1
RIO SALSO: Dini, D'Amore, Cangini, Pensalfini S, Benedetti, Polidori (30° Nesti), Venerandi (72° Borgognoni), Barcelli, Acero, Pensalfini F. (62°Ferri), Taddei. All. Bellagamba.
AZZURRA G.C.: Foschi, Battisodo, Guarandelli, Pentucci, Mancini, Talozzi, Vagnini (87° Carpineti), D'Agostini, Santi (74° Feduzzi), Buratti, Gabbanini (84° Biondi). All. Cecchini
RETI: 93° Feduzzi
ARBITRO: D'Ascanio (Ancona)
Una partita che sembrava ormai scritta e avviata giustamente verso un equo pareggio finale, si è rilevata alla fine, nell'ultimo minuto di recupero dei 3 decretati dall'arbitro D'Ascanio di Ancona, incredibilmente beffarda per i padroni di casa. E' stato infatti "checco" Feduzzi, inossidabile bomber, ha regalare con un preciso colpo di testa nell'ultimo minuto il gol partita per l'Azzurra, quando anche il più incallito dei sostenitori, attendeva ormai solo il triplice fischio finale.
Il calcio, l'abbiamo detto e scritto decine di volte, è anche questo, capace di regalare sussulti inattesi in qualsiasi momento e a volte anche crudele nei suoi verdetti finali. Ha vinto l'Azzurra, grazie soprattutto ad una "colossale" dormita generale del Rio Salso nell'ultima azione della partita, quando a fronte di un equilibrio durato quasi 92° minuti, sarebbe stato meglio accontentarsi, addormentando e spegnendo di fatto ogni residua velleità. Un pareggio tra l'altro, contro una buonissima squadra come l'Azzurra, che ha dimostrato anche contro il Rio Salso di essere un buon complesso e alla luce degli altri risultati, sarebbe stato importantissimo per tutte le situazioni ancora in piedi e non ancora raggiunte.
Rivedendo il film dell'azione del gol partita di Feduzzi, sono tante le domande che verrebbero da rivolgere, a partire dal perchè si è permesso a Guarandelli, senza contrastarlo, di crossare una palla facile facile dentro l'area, così come mai Feduzzi dentro l'area, abbia avuto poi la possibilità di colpire di testa, senza essere minimamente contrastato da nessuno. Pazienza diciamo ... per voler sdrammatizzare e senza colpevolizzare più di tanto, del resto sono gli episodi che il più delle volte decidono le partite e che nel caso di Domenica purtroppo, hanno inciso il risultato a favore dell'Azzurra.
Di fronte ad un buon pubblico, di marca anche ospite, le due squadre sia nel primo che secondo tempo si sono affrontate senza troppi tatticismi con il dovuto rispetto l'una dell'altra. Ne è scaturita una partita sostanzialmente equilibrata, veloce e forse meglio giocata nel 1° tempo con un paio d'occasioni per parte, a differenza di una ripresa più spezzetata e ragionata. Il Rio Salso, per la verità un po' sotto tono rispetto alle ultime partite, ha cercato di portarsi in vantaggio (senza riuscirci) nella parte centrale del 1° tempo, a coronamento di circa 20 minuti, dove ha esercitato un miglior possesso palla degli ospiti. Viceversa l'Azzurra, ha espresso meglio del Rio Salso la sua organizzazione di gioco, nella parte centrale della ripresa, senza creare comunque grandi pericoli verso la porta del portiere Dini.
La svolta della partita poteva arrivare per il Rio Salso intorno all'80° minuto con il subentrato Ferri che, da solo dentro l'area piccola, "ciccava" clamorosamente al volo una palla che si sarebbe potuto anche stoppare, graziando incredibilmente l'incredulo Foschi, rimasto nell'occasione impietrito sulla linea di porta. E come spesso accade nel calcio, al vanificarsi di simili e ghiotte occasioni da rete, arrivava nell'ultimo minuto di recupero il gol partita di "checco" Feduzzi per la gioia dei propri sostenitori.