PLAY-OFF andata: (Rio Salso - Castelfrettese) 1-0
RIO SALSO: Bernacchia, Ragni, Bartocetti, Antonazzo, Vele (88° Serafini), Talozzi, Silvestri (62° Craburi), Domeniconi, Cesarini (60° Rossoni), Zonghetti, Bologna. All. Angelini.
CASTELFRETTESE: Cerioni, Serenelli, Rossi, Ventura, Giorgini, Osmani, Nasini (71° Solazzi), Principi (77° Candelari), Congiu, Birarelli (83° Esposito), Pierdica. All. Giancamilli.
ARBITRO: Picchio (sez. Macerata)
RETE: 50° (rig.) Zonghetti
NOTE: spettatori 350 circa, terreno in ottime condizioni, corner 4 a 2. Espulso al 40° del 1° tempo Talozzi per doppia ammonizione.
In 10 contro 11 per più di un'ora contro una forte Castelfrettese, il Rio Salso vince meritatamente per 1 a 0 la prima sfida Play-OFF, rimandando al ritorno fra una settimana il verdetto definitivo. Di fronte ad un buon pubblico (davvero bello il colpo d'occhio del comunale) e sopra un impianto in perfette condizioni, Rio Salso e Castelfrettese hanno dato vita ad una buona gara, giocata su sottili equilibri e con grandi tatticismi.
La tensione prima della gara e l'attesa per una sfida che in campionato aveva già espresso simili valori, sono stati i giusti ingredienti di una partita del tutto incerta, a tratti anche vibrante e che fondamentalmente ha vissuto su due episodi chiave. Il primo e anche quello più pesante in ottica ritorno, è stata l'espulsione del centrale difensivo Talozzi del Rio Salso per doppia ammonizione, dopo solo 40 minuti di gioco. Il secondo invece il "sacrosanto" calcio di rigore su Zonghetti, trasformato dallo stesso giocatore dopo solo 5 minuti della ripresa. La partita di fatto ha girato intorno a questi rilevanti episodi, nonostante le due favorevolissime occasioni capitate sui piedi di Cesarini del Rio Salso ad inizio partita ed al pareggio sfiorato da Pierdica a 10° minuti dal termine. Fondamentalmente infatti, con un uomo in meno per circa un'ora, il Rio Salso ha dovuto gestire con qualche affanno solo l'ultima parte del 1° tempo. Il resto della gara infatti e soprattutto una volta in vantaggio, la squadra di mister Angelini ha potuto gestire la gara e tutto sommato anche il risultato, senza soffrire più di tanto l'inferiorità numerica.
Tutt'altra cosa certo sarebbe stato, cercare invece di vincere a tutti i costi o recuperare un risulato negativo, senza rinunciare a due punte di ruolo come Zonghetti e Cesarini. Nella seconda parte della ripresa non a caso, mister Angelini si è giustamente abbottonato a centrocampo ed in difesa, inserendo al posto del capitano in avanti il giovane Rossoni come esterno basso di difesa e sostituendoi Silvestri a centrocampo con il più esperto Carburi (al rientro dopo 2 mesi). Si è capito in quel momento in maniera chiara, a circa mezz'ora dal termine, che il Rio Salso avrebbe cercato a quel punto solo di gestire il risultato, rinunciando a spingersi in avanti, se non occasionalmente con il solo Zonghetti. La Castelfrettese di suo conto ha conquistato progressivamente campo e possesso palla, trovandosi però quasi sempre 9 giocatori del Rio Salso dietro la linea di manovra a difendersi in maniera ordinata ed attenta. E' stato difficile per gli uomini di mister Giancamilli trovare validi varchi in area avversaria con azioni manovrate, tant'è che i tentativi più convinti, sono arrivati spesso con conclusioni dalla distanza. Unica azione degna di nota, sulla quale il Rio Salso ha davvero rischiato grosso, è stato su pallonetto del giovane Pierdica a 10 minuti circa dal termine. Il giocatore ospite infatti, a seguito di una buona triangolazione chiusa con il compagno Congiu, si è ritrovato solo davanti a Bernacchia, con la palla che fortunatamente ha concluso la sua parabola di poco fuori dallo specchio della porta. Con l'uscita del centrale difensivo Vele a 5° minuti dal termine, la Castelfrettese ha cercato di spingere maggiormente quasi assediando l'area del Rio Salso, senza trovare però il varco giusto per il gol del pareggio.