27° GIORNATA: Rio Salso - Lucrezia 1-2
RIO SALSO: Bernacchia, Rossoni, Bologna, Antonazzo, Villa, Vele, Carburi, Domeniconi, Politi, Ciaroni, Nardini(1°s.t. Donati). All.Angelini
LUCREZIA: Pistarelli, Guescini, Mancini, Galluzzi, Crucini, Tebaldi, Carbonari(30°s.t. Sorcinelli), Rondina, Minero, Giampaoli(40°s.t. Vampa), Rolon. All.Ciacci
Arbitro: Zazzaretta di Ancona
Reti: 23°Villa - 28°Rondina - 48°Rolon
Note: Giornata molto ventilata, terreno in ottime condizioni, spettatori 150 circa. Ammoniti: Villa, Rossoni, Antonazzo, Giampaoli, Tebaldi.
Fermo e restando che nonostante tutto anche ieri contro il Lucrezia il Rio Salso dei giovani avrebbe meritato un pareggio, rimane la consapevolezza ed il rammarico che purtroppo di fronte ad una rosa giocatori ridotta all'osso, certi obbiettivi vanno ormai dimenticati. Dispiace più che altro non aver potuto combattere in questo decisivo mese di Marzo, alla pari con le altre squadre in lotta Play-Off. In fondo un paio di assenze ogni Domenica sono con tutta onestà situazioni riparabili per qualsiasi squadra, tanto più per chi come il Rio Salso ha una rosa di 19 giocatori giovani compresi. Di fronte però a 6 assenze contemporanee come ieri di quasi tutti giocatori titolari come (Clara, Iencinella, Ragni, Massanelli, Rosmundi e Trebbi), diventerebbe assai difficile competere anche per squadre largamente attrezzate. Avanti così comunque, senza forzatamente cercare alibi per un obbiettivo Play-Off che nel momento decisivo sta andando via via allontanandosi. E' una realistica considerazione e niente più, per cui per il momento la cosa più importante e "raccimolare" altri 4-5 punti per raggiungere la quasi matematica salvezza, con la coscienza a posto di chi non ha certo lesinato su niente. Anzi, anche ieri la squadra imbottita di giovani fuoriquota, va ampiamente elogiata per la buona prestazione offerta, nonostante il risultato finale abbia decretato un'immeritata sconfitta. Purtroppo due ingenuità di troppo hanno maledettamente pesato sul risultato finale e se poi ci aggiungiamo anche l'ennesimo gol annullato per inspiegabili valutazioni della terna arbitrale, ecco confezionata un'altra amara sconfitta. Non è nostra abitudine piangersi addosso, ma con tutta onestà e tanta obbiettività, viene naturale riflettere sugli ultimi 2 gol annullati in casa al Rio Salso contro Vis Pesaro e Lucrezia, in un momento così particolare del campionato con ancora tutti i giochi aperti. Pazienza!!!....... Per cui senza girare troppo intorno all'argomento arbitraggi, sintetizziamo che quest'anno negli episodi che molto spesso decidono le partite, il Rio Salso non è stato troppo fortunato.
LA GARA: parte bene il Rio Salso che nonostante la giovane età di tanti suoi giocatori e l'esordio in prima squadra del centrocampista Nardini, riesce a controbattere bene un Lucrezia al gran completo. Il primo quarto d'ora scivola via senza grandi sussulti, con entrambe le squadre che malgrado il caldo ed un fastidioso vento di scirocco, mantengono la contesa su ritmi accettabili. L'equilibrio della gara viene interrotto intorno al 25° minuto quando il Rio Salso concretizza al meglio una punizione laterale da sinistra dello specialista Domeniconi, con il gigante difensore Villa che con un perentorio stacco di testa sul 2° palo, batte l'incolpevole Pistarelli. Nenche il tempo di gustarsi fino in fondo il vantaggio acquisito, che il Lucrezia 5 minuti più tardi pareggia. Su una punizione laterale da 25 metri infatti, è Rondina a pescare il jolly di giornata, con una punizione beffarda a spiovere sul palo più lontano, che inganna il giovane portiere Bernacchia. Ripresa ed è subito Lucrezia, che dopo soli 3 minuti di gara trova inaspettamente il gol del vantaggio. A realizzarlo il solito Rolon (14° gol stagionale il suo) che, causa un errato disimpegno difensivo del Rio Salso, raccoglie in area una palla rimessa in mezzo da Giampaoli per battere ancora Bernacchia. Passato in svantaggio il Rio Salso non tarda a riorganizzarsi e non a caso per quasi tutta la ripresa il gioco si svolge prevalentemente nella metà campo degli ospiti. Dalla mezz'ora in poi i ragazzi di mister Angelini forzano i tempi esercitando un vero e proprio forcing in area del Lucrezia, che a volte per sfortuna o altre per poca precisione, non viene concretizzato con il gol del pareggio. A nulla servano i vari tentativi di Ciaroni, Antonazzo, Donati e Vele e anche quando il gol sembra cosa fatta, arriva la discutibile decisione arbitrale che annulla il gol ancora di Villa, per un pareggio che sarebbe stato più che meritato.