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31°GIOR.(Lucrezia-New Relax Rio) 1-2
A Lucrezia una vittoria per crederci!

LUCREZIA: Gerbino - Sorcinelli (34°st. Urani) - Mancini - Kosich (13°st. Barzotti) - Crucini - Vampa L. - Tallevi (6°st. Canapini) - Rondina - Bernabucci - Giampaoli - Sindaco.    All. Ciacci

NEW RELAX RIO: Bertozzi - Rossoni - Uguccioni - Politi - Villa - Vele - Goffi - Domeniconi - Ciaroni (18°st. Clara) - Arduini (34°st. Rosati) - Cesarini.  All. Domeniconi

ARBITRO: Bruni     (sez. Fermo)

RETI: 35°pt. Ciaroni - 14°st. Arduini - 24°st. Barzotti (rig.)

NOTE: Spettatori 250 - Ammoniti: Urani, Canapini, Bertozzi, Uguccioni, Vele.   Angoli: 2-6    Recupero: 1+5

Arriva all' Amati di Lucrezia una vittoria di platino per il New Relax Rio, a conclusione di una settimana tirata e difficile, dopo il sofferto esonero di mister Angelini. Una partita difficile quindi per la squadra di Domeniconi e compagni, costretti a dannarsi l' anima fino all' ultima giornata, per cercare di evitare l' inferno del Play-Out dopo le ultime 2 consecutive sconfitte contro Santorso e Urbania in casa. A Lucrezia, contro una squadra rigenerata dopo l' exploit di Marchionni, ci voleva una grande prestazione di tutta la squadra ed una risposta convincente sotto l' aspetto caratteriale e di temperamento. Ci voleva anche un risultato positivo per il Rio Salso, perchè al di la del bel gioco che spesso serve in campo, sono i punti la cosa più importante a 4 giornate dal termine. Ci volevano per riassumere tante cose, fin troppo, affinchè il Rio Salso si rialzasse da una situazione difficile e complessa. Tante cose che con grande umiltà e spirito di sacrificio, sono fortunatamente arrivate nella difficilissima trasferta di Lucrezia e che hanno portato una buona boccata d' ossigeno a tutto il gruppo. Una vittoria meritata appunto al di sopra del risultato, voluta, cercata, difesa e sofferta, che ha premiato la squadra che ha saputo sudare e soffrire più dell' avversario. Tre punti di grande valore, arrivati al termine di una partita, ma ancora più di una settimana, nella quale la squadra ha dovuto guardarsi negli occhi e mettersi in discussione, al fine di capitalizzare al meglio la reazione di una squadra alla ricerca di una sua identità. Ora però guai a quardarsi troppo indietro, guai a specchiarsi troppo in una partita quasi perfetta, dove tutti hanno dato il proprio grande contributo. Guai soprattutto a guardare troppo avanti, perchè la strada è ancora irta di curve e tutta in salita a partire dalla difficilissima partita di Domenica prossima contro il Sirolo Numana. Ora più che mai serve l' umiltà vista in campo a Lucrezia. Servono buoni giocatori operai al servizio della causa, ognuno con le piccole o grandi responsabilità da portarsi dietro. Servono coraggio, fiducia e perchè no un pò di fortuna, per credere fortemente in un obbiettivo difficile ma non impossibile.

LA CRONACA: Inizio di gara a ritmi blandi. Con il passare dei minuti il New Relax Rio guadagna sempre più campo ed infatti arrivano le occasioni, una su tutte quella di Politi che colpisce la traversa con un bel destro da posizione defilata al limite dell' area di rigore. La squadra di Domeniconi passa in vantaggio al 35° grazie ad un colpo di testa di Ciaroni su bella punizione dalla trequarti battuta da Villa. Non cambia il copione nella ripresa ed è sempre il Rio a rendersi pericoloso con delle buone trame offensive. Al 59° arriva l' EUROGOL di Arduini che lanciato in contropiede sorprende Gerbino fuori dai pali con un fantastico pallonetto dai 45 metri. Sotto di due reti il Lucrezia cerca di reagire e al 69° è l' ingenuità di Vele a riaprire la partita, il difensore infatti atterra Sindaco in area di rigore quando già la palla era al sicuro trà le mani di Bertozzi, rigore e trasformazione di Barzotti ( regalo dell' arbitro ). La partita si riaccende con repentini cambiamenti di fronte. Prima è Arduini a sfiorare il terzo gol al 72° e dall' altra parte è Bernabucci che non riesce a concludere solo davanti a Bertozzi. Dopo una pericolosa conclusione di Rosati sventata da Gerbino al 87° arriva il forcing finale del Lucrezia. L' occasione più nitida arriva al 95° quando il tiro di Giampaoli è ribattuto coi pugni da Bertozzi che sulla respinta è bravo ad anticipare Rondina. ( sarebbe stata una vera beffa !!! )

 

 

 



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