RIO AD UN PASSO DALL'ECCELLENZA
La stagione sportiva 2010-11
Messo in archivio il 6° consecutivo campionato di Promozione girone A, il Rio Salso “tira le righe” del campionato 2010-11 appena concluso, considerato da molti addetti ai lavori, di buon livello tecnico ed agonistico. Un campionato sulla copia di quello che da qualche anno va in onda in Eccellenza, costellato da “grandi firme”, con realtà ricche di storia e di trascorsi illustri. Senigallia, Cagli, Osimo, Fabriano, Falconara, Pergola, Castelfidardo ecc, ecc, rappresentato senza dubbio importanti realtà demografica per la nostra regione, nonché realtà sportive ricche di storia e di trascorsi illustri.
Essere li a lottare insieme a queste squadre ed altre compagini di buona levatura, è da anni per il Rio Salso Calcio motivo di grande soddisfazione ed orgoglio, nonostante il centro fogliense, rappresenti in Promozione il più piccolo centro per abitanti.
Un campionato in chiaro – scuro ma assolutamente positivo, quello appena concluso da mister Crespi ed i suoi ragazzi, terminato con 8° posto finale di tutto rispetto. Un campionato che ha visto la squadra del Rio Salso un po’ in difficoltà nella prima parte, per poi assestarsi e dare il meglio nella seconda parte di campionato, coincisa non a caso con lo strappo salvezza, messo in atto dalla squadra nel mese di Marzo.
Una squadra in difficoltà all’inizio per via di una rosa giocatori completamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione e per di più composta da molti giovani e giovanissimi, tanto da rappresentare una delle compagini con l’età media più bassa, dietro solo a quella anconetana della Bandoni Dorica.
Inevitabile quindi lo scotto da pagare, con logiche difficoltà nel riuscire ad amalgamare il gruppo nel più breve tempo possibile, per un campionato che già alla vigilia, aveva fatto intendere di essere di alto livello tecnico ed agonistico.
A rendere ancora più problematico l’avvio, nella mente il ricordo di un campionato passato vissuti da protagonisti, con l’Eccellenza sfiorata di un soffio, che incoscientemente ha inciso psicologicamente nella testa dei ragazzi.
Difficoltà migliorate e superate dal gruppo già al giro di boa tra andata e ritorno, vuoi anche qualche ritocco sull’organico a disposizione di mister Crespi, messo in atto dalla società a Dicembre nel mercato di riparazione.
Con ritrovati equilibri di squadra ed un gruppo con evidenti segnali di crescita, la squadra ha poi fatto una splendida cavalcata nel girone di ritorno, esprimendo un buon gioco, un’eccellente condizione fisica e ritrovata consapevolezza nei propri mezzi. Tutti ingredienti che messi uno sopra l’altro, hanno permesso alla squadra di arrivare anzitempo alla quota salvezza, con un girone di ritorno davvero esaltante, con sole 2 sconfitte in 17 partite.
Un girone di ritorno che nonostante tutto ha dato anche la possibilità alla società mettere in controluce alcuni giovani interessanti. Tra tutti una citazione al giovane attaccante Aboufaris Hamza (93) 3 gol per lui in 10 partite da titolare, oltre all’esterno offensivo Vincenzi Matteo (91)
Senza voler dimenticare il pacchetto dei giocatori più “anziani”, con le positive conferme della coppia difensiva (Bonci – Passeri) e dei tre moschettieri di centrocampo (Gambelli – Cipriani – Arduini)
Un campionato numeri alla mano chiuso con 45 punti, frutto di 10 vittorie , 15 pareggi e 9 sconfitte. Una cavalcata lunga 34 partite condita da 38 gol realizzati con 14 marcatori diversi, dei quali nessuno ha superato la soglia dei 5 gol personali e di 35 gol subiti.