

Dal
sogno alla realtà
Il buon lavoro svolto da mister Bellagamba Alberto
nella stagione sportiva 2003/04, trova come logica conseguenza
la riconferma per la stagione prossima a venire 2005/06.
Con l’allenatore quindi, si inizia fin da subito a lavorare per
ritoccare la squadra che dovrà affrontare il prossimo campionato.
Le considerazioni e le tante valutazioni fatte tra società ed
allenatore porteranno, alla fine della campagna acquisti e cessioni,
a cambiare ben 13 giocatori, rivoluzionando , quasi andando contro
corrente, la squadra che l’anno precedente aveva raggiunto l’ottimo
obbiettivo Play-Off. Per quanto sulla carta la rosa messa a disposizione
di mister Bellagamba, sembra altamente competitiva per la zona
Play-Off, il lavoro di amalgama della squadra che spetta a mister
Bellagamba non appare dei più semplici.
A fronte di tutto questo e soprattutto del fatto che il campionato
anticipa di una settimana rispetto allo scorso anno, la società
decide a fine Agosto di portare in ritiro la squadra, per famiglializzare
il più in fretta possibile e lavorare in un ambiente tranquillo.
Si opta per Pianello di Cagli, graziosa località montana ai piedi
del monte Neronre. L’agriturismo che ospita la comitiva è la Ferraia,
splendida cascina ristrutturata e dotata di ottimi confort.

Che si sarebbe dovuto pagare inizialmente lo scotto
di una squadra completamente rinnovata, questo lo si sapeva, ma
in pochi immaginava una partenza così negativa del Rio Salso,
costellata nelle prime cinque gare da tre sconfitte un pareggio
ed una vittoria. In pochi dopo un inizio così disastroso avrebbero
scommesso un solo centesimo sulle velleità di primato dei rosso-blu.
Superata però la prima difficile fase, il Rio Salso ha acquistato
gradatamente la giusta convinzione nei propri mezzi, iniziando
di fatto una poderosa scalata verso l’alto.
Di notevole importanza negli equilibri della squadra saranno alcune
mosse di mercato valutate ed attuate nei mesi di Novembre e Gennaio.
Gli arrivi in ordine di giocatori come Gianni D’Amore (un ritorno
il suo) al posto del troppo sacrificato centrocampista Barcelli
e dell’attaccante ex Cesenatico Lodovichetti al posto di Gennari,
saranno le giuste mosse di mercato attuate dalle società. Una
ritrovata serenità ed una crescente convinzione di potere in fretta
recuperare il tempo perduto, permetteranno alla squadra di invertire
la rotta e collezionare risultati positivi a ripetizione.

Il girone di ritorno, chiuso dalla squadra al 6°
posto a sole cinque lunghezze dalla vetta, verrà ricordato anche
come uno dei più lunghi ed interminabili delle ultime stagioni,
con tanta neve come da anni non se ne vedeva. La squadra di mister
Bellagamba, pur con qualche rinvio forzato, dimostrerà in questa
fase di aver trovato un passo costante ed un invidiabile condizione
fisica e mentale. La parte centrale infatti ( dalla 6° giornata
alla 10° del ritorno) verranno archiviate con il buon bottino
di due vittorie e tre pareggi, frutto di un’invidiabile stato
di forma della difesa “capace” solo di concedere due gol agli
avversari.

LA ROSA AL COMPLETO
STAFF TECNICO: Bellagamba (Allenatore), Lapi (Massagiatore),
Bilancioni (Prep. Portieri)
PORTIERI: Santorelli, Saccomandi
DIFENSORI: Pensalfini, Bartocetti, Taboni,
D’Amore, Polidori, Bartolucci
CENTROCAMPISTI: Nesti, Bastianoni, Carburi,
Benedetti, Canestrari M, Bologna, Canestrari
A, Di Domenico, Intili
ATTACCANTI: Cesarini, Serafini, Lodovichetti,
Vitillo.
Meglio ancora di quanto fatto nella parte centrale del ritorno,
la squadra lo riuscirà ad esprime nello sprint finale delle ultime
cinque partite. Nell’ora della verità infatti, ancora in lotta
per un posto Play-Off, con un consolidato quarto posto in compagnia
della Pieve di Cagne e dietro di 2 punti dalla coppia Belligotti
–Sassocorvaro e di 1 rispetto al Piandimeleto, la squadra farà
capire di esserci eccome. Decisive le tre vittorie di fila conquistate
contro il Santa Veneranda e nei due sentitissimi derby con Montecalvo
ed Azzurra G.C.. Il pareggio alla penultima partita nella tana
del Sassocorvaro, la concomitante sconfitta del Belligotti a Cantiano
ed il pareggio conquistato nell’ultima in casa contro il Santorso,
hanno fatto si che il sogno PROMOZIONE diventasse finalmente
realtà.
Per la 1° volta, nella sua trentennale storia, dopo quattordici
campionati consecutivi di 1° categoria il Rio Salso, paese di
soli 900 abitanti, raggiunge conmerito lo storico traguardo della
Promozione.
