

Le prime stagioni in Promozione
La stagione 2005-2006
La festa per la vittoria del campionato di 1° categoria 2004/05, giunta quasi inaspettata sul finale di stagione, ma senza dubbio strameritata da tutta la società, si materializza ufficialmente a fine Luglio nella serata intitolata “Rioolè”. Una kermesse di festa davvero suggestiva ed emozionante, una rimpatriata di tante vecchie glorie, amici e qualche personaggio illustre, con la presentazione del libro sulla storia del Rio Salso calcio dalle origini fino ad oggi.
Tutto questo ovviamente con la parte tecnica della società, immersa già da tempo nella laboriosa costruzione della squadra, che dovrà far fronte all’impegnativo e nuovo campionato di Promozione.
Quasi a seguire l’impulso dei grandi cambiamenti attuato nelle ultime stagioni, si arriverà all’inizio della preparazione estiva con una rosa giocatori completamente stravolta, rispetto all’organico vincente della passata stagione.
Con il nuovo e giovane allenatore Angelini Alberto di Pesaro, si cambia quasi tutto, con le uniche riconferme legate ai soli Cesarini e Serafini in avanti, Carburi e Bologna a centrocampo e Bartocetti e Taboni in difesa.
L’obbligo di schierare in campo fin dall’inizio 2 giovani juniores, inciderà molto sulle scelte da attuare, con la consapevolezza tra l’altro di conoscere molto poco il nuova campionato d’affrontare. La squadra si costruisce con molta “parsimonia”, unendo un mix di giocatori esperti in affiancamento a giovane promesse, unitamente a qualche vera e propria scommessa come il giovane attaccante Zonghetti.
Si parte in campionato come matricola “terribile", riuscendo a collezionare tra l’incredulità generale tre vittorie di fila nelle prime tre giornate, contro Vadese, Santorso e Calcinelli.
La prima sconfitta arriva alla 4° di campionato in trasferta nel mitico e glorioso Dorico di Ancona, contro la corazzata Piano San Lazzaro che poi vincerà meritatamente il campionato. Tra molti alti e pochi bassi, si conclude un girone di andata davvero superlativo, con la squadra sempre e costantemente a ridosso delle primissime posizioni, a soli 3 punti dalla vetta.
Nel girone di ritorno la squadra parte ancora forte, andando ad espugnare con una splendida prestazione il fortino di Sant’Angelo in Vado e arrivando di fatto alla 4° giornata di ritorno contro la capolista Piano San Lazzaro, pronta per giocarsi in casa il 1° posto. La sconfitta interna contro la squadra anconetana, tra l’altro giusta ed ineccepibile, calerà la squadra in una piccola crisi di risultati e prestazioni.
Per non perdere troppo terreno sulle battistrada Piano San Lazzaro, Fabriano e Castelfrettese, ma più che altro per scongiurare di perdere soprattutto il treno Play-Off, la squadra altalenerà quasi fino alla fine discrete prestazioni con altre meno buone. A due partite dal termine, con il pareggio di Ponterio contro la Vis Pesaro, i Play-Off sono matematicamente in tasca e già mentalmente si inizia a preparare l’infuocata doppia sfida contro la Castelfrettese.
A Rio Salso nella prima della doppia sfida, in considerazione del miglior piazzamento ottenuto in campionato dalla squadra di Castelferretti , il Rio Salso vince per 1 a 0 in dieci contro undici per un’ora, al termine di una gara tiratissima e con un finale piuttosto infuocato.
A Castelferretti, la settimana a seguire, il Rio Salso può giocare con due risultati su tre, anche se più che questo, è l’atmosfera di battaglia e rivincita preparata a DOC dai padroni di casa, a tenere banco nei discorsi della vigilia.
In campo finisce 2 a 1 per la Castelfrettese, che ribalta il risultato dell’andata e grazie al miglior piazzamento in campionato accede alla finale per l’Eccellenza contro l’Osimana, nonostante l’increscioso episodio accorso al difensore Vele durante il 2° tempo. Ricorsi e contro ricorsi del Rio Salso avverso ai fatti di Castelferretti, non produrranno niente, ma in archivio verrà consegnata alla storia del Rio Salso calcio una stagione calcistica al di sopra di ogni più rosea aspettativa.
La stagione sportiva 2006-2007
L’entusiasmo prodotto dal primo ottimo campionato di Promozione, alimenta anche il lavoro estivo della società, immersa e laboriosamente concentrata insieme al riconfermato mister Angelini, ad attuare le mosse di mercato per costruire l’organico giocatori per il campionato 2006-07.
Una prima difficile scelta viene presa sul futuro del giovane bomber Zonghetti Stefano, autore al suo primo campionato di Promozione di 18 straordinarie reti. Si opta più per il futuro del ragazzo che per gli interessi della società, cedendolo in prestito alla Recanatese in Eccellenza, con la quale raggiungerà da protagonista e tra lo stupore generale, l’ambito traguardo della serie D.
In casa rosso-blu si sceglie la linea di riconfermare gran parte del gruppo della passata stagione, facendo particolare attenzione al parco dei giovani fuoriquota. Tra gli arrivi più importati e significativi, sicuramente quegli riguardanti il forte centrale difensivo Villa e della punta Iencinella, chiamati rispettivamente a sostituire le partenze del difensore Talozzi e di bomber Zonghetti.
Si parte con le squadre favorite ( Osimana, Vadese, Vis Pesaro e Castelplanio) a dettare subito legge, con l’inserimento a sorpresa dell’Olimpia Ostra Vetere, che nella prima parte di campionato scappa via con un ritmo infernale, inseguita a vista solo dall’Osimana.
Con le prime due squadre in fuga, “davvero irresistibile la marcia delle due anconetane”, si crea dietro un gruppo di contendenti ad inseguire composto da (Lucrezia, Vis Pesaro, Vadese ed Urbania) con il Rio Salso ed il Castelplanio attardate di qualche punto. Sembra questo al giro di boa il gruppo delle otto squadre che si contenderanno i posti che contano, con un Rio Salso che di fatto sembra avere qualcosa di meno rispetto alle prime della classe.
Nel girone di ritorno, vuoi la perdita per grave infortunio di Trebbi e vuoi anche l’occasione più unica che rara di inserire in organico un giocatore di straordinaria importanza, la società decide di tesserare l’ex professionista Lucio Clara, per darsi ancora speranze di inserirsi nella lotta Play-Off. L’inizio del ritorno è confortante, ma le ripetute e consecutive cadute in casa con le capolista Ostra Vetere ed a Osimo, vietano alla truppa di Angelini di guardare avanti in maniera positiva. Tra alti e bassi si arriva alla partita più sentita della stagione in casa con la Vis Pesaro, pronti a giocarsi tra le mura amiche le ultime speranze Play-Off, che con una vittoria potrebbero rilanciare la squadra in ottica 5° posto. Alla partita verità, di fronte ad una cornice di pubblico davvero fantastica, il Rio Salso si presenta in formazione rimaneggiata e nonostante una gran partita meritevole di una vittoria, il risultato finale rimane inchiodato sullo 0 a 0.
L’ultima parte di campionato verrà interpretata dalla squadra con l’obbiettivo primario di raggiungere la salvezza matematica anticipatamente, per dare spazio a molti giovani della squadra Juniores, di collezionare qualche gettone in prima squadra.
Tra gli acuti più importanti e meritevoli di nota, di sicuro valore rappresenterà la vittoria in casa sull’Urbania lanciatissima, imbattuta nel girone di ritorno e capace fino a Rio Salso di collezionare 14 risultati utili consecutivi.
La squadra concluderà il campionato a metà classifica, con un onorevole 9° posto finale.
La stagione sportiva 2007-2008
Il terzo campionato di fila in Promozione per il Rio Salso si apre, già prima dell’estate, con grandi trasformazioni. Il lavoro più importante, ancora prima di quello legato all’organico giocatori, si concentra sulla struttura societaria. Grazie infatti ad alcuni buoni rapporti di dirigenti della società con imprenditori della zona, si ufficializza, dopo diversi incontri, la nuova Presidenza della società nella figura di Carbonari Maurizio, a cui cede il testimone dopo 4 splendide stagioni il “glorioso” Pontellini Bruno.
Come Vice Presidente viene nominato Napolitano Francesco. Altro imprenditore “oriundo” di Montecchio che, unitamente al gruppo direttivo storico della società, spalleggia Carbonari nelle gestione delle questioni più importanti.
Con la nuova carica di Carbonari Maurizio, si decide anche di cambiare il nome della società, legando parte del nome del paese di Rio Salso con quello dell’azienda New Relax capeggiata dallo stesso Carbonari. Si battezza di fatto nella riunione del 15 di Luglio la A.S.D. New Relax Rio.
Fatto questo primo passo importante, si passa con buon entusiasmo a lavorare in direzione squadra, dando ancora fiducia per il terzo campionato consecutivo a mister Angelini, con il quale si lavora in campagna acquisti-cessioni con l’obbiettivo di rafforzare l’organico della passata stagione.
Si conferma ancora una volta la volontà di consolidare l’ossatura della vecchia guardia, nonostante qualche difficoltà per i pezzi più pregiati. Vele, Villa, Rossoni per la difesa, Domeniconi, Antonazzo, Ragni e Clara per il centrocampo e Iencinella e Ciaroni per il reparto offensivo. Oltre a queste conferme, solo arrivi di qualità ed esperienza, quali Raggini per la prima parte di campionato in attesa di recuperare l’infortunato Domeniconi, la forte punta Secchiaroli cercato da mezza regione, l’esterno sinistro Arduini e poi ad Ottobre quella di Goffi. Il tutto unitamente a tanti giovani di belle e buone speranze come Politi, i gemelli Uguccioni, il portiere Olivi, De Marco ed altri ancora.
Si parte in campionato subito forte, collezionando la bellezza di 14 punti nelle prime 6 partite contro Marchionni, Belvederese, Cantiano Castelfidardo, Calcinelli e Vadese ed incollandosi fin da subito alle battistrada Fortitudo, Sirolo Numana e Vallesina, che ingranano fin da subito la quarta. I ritocchi del mercato di Novembre, tra l’altro, sembrano rafforzare la squadra, in attesa del convalescente Clara atteso nei ranghi per fine girone di andata.
Tutto quanto però fatto di buono dalla squadra nella prima parte dell’andata, viene maldestramente vanificato nella parte centrale, con i ragazzi di mister Angelini che riescono a raccogliere solo 6 punti nelle seguenti 6 partite contro rispettivamente Filottrano, Olimpia, Fabriano, Santorso, Azzurra ed Acqualagna.
Malgrado tutto ciò però, la zona Play-Off (obbiettivo societario dichiarato ad inizio stagione) non è poi così distante, fatta eccezione per le prime della classe Fortitudo, Vallesina e la sorprendente Olimpia, che scansa dal podio il Sirolo Numana in caduta libera.
L’ultima parte del girone di andata di fatto non si gioca, con il New Relax che racimola 2 miseri punti nelle 3 partite contro Urbania in trasferta, Lucrezia in casa e Sirolo in trasferta, prima di incappare in 2 consecutivi rinvii per neve contro le battistrada Fortitudo e Vallesina.
Si chiude il girone di andata a quota 22 punti con 2 partite in meno rispetto alla concorrenza da recuperare e la ferma convinzione che con il rientro ormai imminente di Clara ed il recupero di qualche altro acciaccato, si possa fare un girone di ritorno da protagonisti.
La partenza del ritorno in effetti non è delle peggiori, anche se il calendario non ammette distrazioni, con un programma gare di 10 partite compresi recuperi e turni infrasettimanali, nei soli mesi di Gennaio e Febbraio. Le possibilità per rientrare nel giro Play-Off ci sono tutte, ma nonostante tutti i buoni propositi messi in piedi da società e squadra, ecco l’imprevedibile. Nell’arco delle prime 3 partite del ritorno infatti, 3 gravi infortuni mettono fuori causa del tutto e quasi fino alla fine 3 pedine fondamentali quali la forte punta Secchiaroli ed i centrocampisti Antonazzo e Goffi.
Il calendario fitto di impegni, altri guai muscolari piuttosto seri accorsi ancora a Domeniconi, Vele (fuori entrambi per un mese) e poi Clara non del tutto recuperato dalla passata stagione, calano la squadra in una difficile situazione di classifica. E’ il momento dei giovani, che chiamati in massa a dare il loro grandioso contributo, portano alle casse della squadra importanti punti. Si gioca la parte centrale del campionato con circa 5/6 under in campo titolari tutte le domeniche, con l’esordio perfino di 3 giocatori categoria allievi, quali Filippini, Ermanni e Zocca. La tensione per la situazione di classifica, la serie infinita di infortuni che sembra attanagliare come in una morsa senza mollare la squadra e le 3 sconfitte su 4 partite a ridosso della 10° di ritorno rispettivamente contro Santorso in trasferta e Azzurra ed Urbania in casa, portano inevitabilmente alle dimissioni di mister Angelini. Dopo una settimana piuttosto travagliata, la squadra viene affidata al Capitano giocatore Domeniconi Matteo che, unitamente a tutta la squadra, sa di doversi giocare a 4 giornate dal termine tutto o quasi nella trasferta di Lucrezia. Con una grande prestazione collettiva, la squadra riesce nell’impresa di espugnare l’Amati, staccando mezzo biglietto salvezza. A 3 partite dal termine si incomincia a fare i conti e la fortuna di incontrare nell’ultima di campionato i già laureati campioni della Fortitudo, mette nelle migliori condizioni possibili la squadra di raccogliere gli ultimi 3 punti salvezza.